La Minervetta a Sorrento è il petit hotel di Marco De Luca, scenografo e interior designer, collezionista onnivoro, viaggiatore colto e curioso. Una raffinata wunderkammer contemporanea e decisamente mediterranea, che incanta per l’incredibile metissage di oggetti belli e spesso rari: ceramiche d’autore, vetri vintage, ex voto, conquillage, rami di corallo, antichi velieri, mappamondi, libri, icone sacre, pezzi di antiquariato scovati in giro per l’Italia e il mondo e oggetti cult degli anni Sessanta e Settanta. Agli appassionati d’arte e design non sfuggono i pezzi del collettivo Memphis, di Giò Ponti, Gaetano Pesce, Ettore Sottsass, le opere di Michelangelo Pistoletto e Mario Schifano. Una collezione eclettica, in continuo divenire, che abita ogni spazio dell’albergo senza soluzione di continuità: il salone, la grande terrazza a picco sul mare, la cucina, i corridoi, le scale che conducono ai giardini terrazzati e alla piscina, e naturalmente le 12 camere tutte diverse, uniche per combinazioni di colori e texture, dettagli, arredi e opere.
La prima colazione è allestita con la medesima ricercatezza e cura dei dettagli. Il buffet viene preparato nella sala attigua al salone, il tinello con la cucina a vista: la Minervetta conserva gli spazi e l’atmosfera di casa. Al pavimento e alle pareti corrono mattonelle bianche e blu, su mensole di legno laccato bianco trovano spazio scatole di latta, antiche statuine del presepe napoletano, ceramiche, piatti, tazze, immagini sacre e profane, una storica bilancia Berkel. Sul tavolo rettangolare viene allestito il buffet dolce e salato: un tripudio di alzatine in ferro smaltato, vetro e porcellana accolgono le torte appena sfornate che provengono dalla Casa del Dolce di Piano di Sorrento, il pasticciotto crema e amarena è una poesia, ottimi il plumcake, il ciambellone e le crostate di frutta. Sui taglieri di legno ecco i formaggi e i latticini dei vicini Monti Lattari, terra di pastori e casari e del delicato Fior di latte di Agerola; ecco i pomodori di Sorrento ancora caldi di sole, l’extravergine d’oliva locale, la tagliata di frutta fresca di stagione. I fichi d’India non mancano mai in estate. Ai fornelli, la cuoca Sara prepara al momento uova e piatti caldi, con sorrisi e una gentilezza ormai rara: sono pancake e omelette, ma anche spremute di agrumi freschi e caffè. Un angolo è dedicato a infusi e tè dal mondo, un’attenta selezione. Non mancano la frutta secca e disidratata – Sorrento è famosa per le sue noci -, i semi, le bacche di goji, i cereali, il vassoio dei lievitati – per gli irriducibili di brioche e cornetto -, il pane fresco per marmellate, creme spalmabili, burro di arachidi e salumi al taglio. Ci si accomoda nel salone o in terrazza, il panorama è parte dell’esperienza. Una nota la merita la mise en place: un inno al Mediterraneo, un buongiorno all’insegna del colore e del buon umore tra ceramiche variopinte, tazze e piatti decorati con motivi a pois e righe, design esclusivo di Marco De Luca, la tovaglia (del buffet) e le tovagliette ai tavoli sono di Lisa Corti, storico brand che con la Minervetta condivide la sensibilità per i colori, il senso del viaggio e l’unione di mondi solo apparentemente lontani.

La Minervetta Maison
Chef & Pastry Chef
CHEF la Signora Sara
Orario della Colazione
07:30 - 11.30
Colazione Business
No
Colazione Aperta agli Esterni
Aperta agli esterni su prenotazione

