Non solo ampie sale meeting per ospitare conferenze.
La luce naturale e il tocco armonioso in tutti gli ambienti del Melià Milano hanno trasformato un luogo di passaggio tra CityLife e lo stadio di San Siro in un “place to be” per creare relazioni.
Fin dal momento del risveglio.
Con un restyling integrale completato da pochi mesi sul suo hotel di via Masaccio a Milano, Meliá Hotels International, gruppo leader mondiale nell'hotellerie di alta qualità, ha presentato una vera svolta nell'ospitalità meneghina haut de gamme.
Ci troviamo nel luogo in cui sorgeva l’antica fabbrica di dolci milanesi Alemagna, conosciuta in tutto il mondo – in primis - per i suoi squisiti panettoni. A pochi passi dalla metropolitana di Lotto, ora con Melià Milano queste mura diventano la tappa irrinunciabile per congressi di aziende internazionali e per i viaggiatori più esigenti, che vogliono godere sia dell’energia di CityLife che della quiete discreta di una lussuosa zona residenziale, impreziosita da zone verdi e da eleganti ville d’inizio Novecento.
A proposito di “zone verdi”, anche al Melià il verde crea una sorta di oasi, con un’armoniosa continuità tra gli spazi esterni e quelli interni. La luce esterna, accompagnata ed esaltata da alti lucernari e sontuosi lampadari di cristallo, mette in rilievo gli arredi su misura scelti per creare un mood contemporaneo, con forme morbide e materiali dello storico design milanese. Questa memorabile armonia è il risultato della collaborazione tra lo studio internazionale Vittorio Grassi Architects, ASAH Alvaro Sans Arquitectura Hotelera e il concept dell’architetto Álvaro Sans, che nel corso degli ultimi cinque anni ha rivitalizzato l’intera area di 17.800 mq, creando un continuum estetico tra la lobby, le zone private ed i punti di ristoro, ovvero il bar Elyxr Meliá ed il Ristorante Mamì.
Proprio al Mamì va in scena il risveglio del Melià. Qui una musica delicata accoglie l’ospite in un’ampia sala dai toni naturali e sofisticati di noce, avorio, verde bosco e bronzo lucido. Le finiture in marmo nero e i dettagli lignei impreziosiscono gli arredi, realizzati interamente su misura, per garantire elevati standard di vivibilità e comfort.
Alla quasi totale lunghezza della cucina a vista è anteposta un’imponente isola di colore e freschezza: frutta intera, oppure già porzionata, affiancata su un lato da succhi in grandi vasi trasparenti dall’allure artigianale, e sull’altro lato da un tripudio di piccoli lievitati, dolci e salati a guisa di sandwich. Segue l’assortimento di torte artigianali, anch’esse prodotte nel laboratorio di pasticceria interno, e per finire di nuovo colore e freschezza con tanta verdura e qualche preparazione “veg” inedita, come l’affettato di barbabietola.
Immediatamente sul retro, proprio a segnare il confine con l’operativà eclettica della cucina, le preparazioni salate, tiepide o calde: uova sode, wurstel di pollo, polpette, salsicce, bacon, pomodori e fagioli in umido. Chiudono questa parte dell’esposizione la gamma di formaggi, anche senza lattosio, e l’assortimenti di salumi, che include produzioni regionali insolite, come la spianata calabrese.
Proseguendo verso i tavoli, i cerali sono erogati in eleganti vasi verticali, di grande impatto visivo per la loro altezza. L’assortimento di frutta essiccata, semi e frutta secca si presenta invece in altrettanto raffinati vasetti di vetro, ad allestire un vegan corner distintivo e ricco, con biscotti, lievitati e torte home made.
Alle bevande è stata invece dedicata una vera e propria nicchia, una “sala nella sala”. Qui si può scegliere con calma la propria bevanda calda isolandosi dal via vai del buffet anche nei momenti più affollati, indugiando nella scelta del proprio pane preferito con cui accompagnare le innumerevoli proposte dolci e salate del buffet del Melià Milano.
A pochi passi da City Life, un autentico assaggio d’Italia aspetta gli esigenti ospiti di questo lussuoso hotel milanese, così vivace e cosmopolita, ma al contempo anche così ovattato e rigenerante. L’energia dell’albergo è ben tradotta dalla citazione sulle eleganti shopper dedicate al take-away: “La tua anima si muove con te, permette a altri di percepire il suo splendore”.
Decisamente le vibrazioni giuste, per iniziare la giornata.

Melià Milano
Chef & Pastry Chef
Executive Chef, Roberto Picozzi;
Resturant Chef, Roberto Passiatore;
Responsabile della Colazione, Sonia Bentaleb
Orario della Colazione
07:00 – 10:30, fino alle 11.00 nel fine settimana
Colazione Business
In versione “packed breakfast” su richiesta dalla sera precedente.
Colazione Aperta agli Esterni
Sì – Attraverso prenotazione telefonica con buffet completo a €30, oppure in versione “fast” con frutta, una bevanda calda e un piccolo lievitato a € 11.

